Si può chiedere l’ARC dopo l’ingresso senza visto? Per alcuni professionisti e familiari, l’articolo 16 della legge sui professionisti stranieri lo consente alle condizioni previste. La possibilità non si estende a ogni attività o rapporto familiare: dipende dalla cittadinanza indicata sul passaporto, dal titolo usato all’ingresso e dal motivo del soggiorno.
Per lo studio, BOCA distingue il visto per un corso universitario regolare dal visto di visita per il mandarino: la lettera di ammissione permette di preparare la domanda per il percorso corrispondente. Un diverso ingresso può precludere la conversione ordinaria.
Visto, ARC e permesso di lavoro
BOCA, l’Ufficio degli affari consolari, rilascia il visto di residenza sulla base dei documenti che provano una finalità ammessa, come studio, lavoro o famiglia. La NIA, Agenzia nazionale per l’immigrazione, decide sulla domanda di residenza e rilascia l’ARC che la documenta.
L’ingresso in esenzione dal visto dipende dal passaporto e dalle condizioni previste per quel tipo di ingresso; per svolgere un’attività lavorativa occorre il permesso o una delle esenzioni degli articoli 43 e 48 dell’Employment Service Act. Anche quando il viaggio è chiamato «trasferta», la necessità di autorizzazione dipende dalle attività effettivamente svolte a Taiwan.
Studiare all’università o in un centro di mandarino
Chi si trova all’estero può chiedere il visto di residenza per un corso regolare a tempo pieno. La domanda va alla rappresentanza taiwanese competente. Tra gli allegati richiesti dalla guida BOCA per studenti figurano:
- la lettera di ammissione;
- i documenti scolastici: per diplomi e certificati degli esami in lingua diversa dal cinese o dall’inglese, servono la traduzione e l’autenticazione indicate;
- la prova delle risorse economiche;
- il certificato sanitario nelle forme prescritte.
Con il visto di visita specifico per studio, una domanda diretta alla NIA è ammessa alle condizioni dell’articolo 23, quarto comma. Dalla conversione ordinaria per studenti descritta nella propria guida, BOCA esclude invece gli ingressi senza visto, con visto all’arrivo o per un altro motivo. Per questo, alla scuola va comunicato anche il titolo con cui si intende entrare, prima di organizzare il viaggio.
Il visto di visita per il mandarino va richiesto prima della partenza se si intende seguire il percorso ordinario verso la residenza. La residenza richiede quattro mesi di studio completati. Il centro deve essere affiliato a un’università riconosciuta e occorre un’ulteriore iscrizione di almeno tre mesi: la sola iscrizione iniziale, quindi, non dà subito accesso all’ARC.
La guida BOCA per la residenza richiede almeno 15 ore di lezione settimanali, dal lunedì al venerdì. Le assenze non possono superare un quarto delle ore complessive. Anche i permessi contano come assenze.
Durante gli studi si può lavorare? Serve il permesso previsto per gli studenti ammessi a lavorare; l’ARC per studio non lo sostituisce. Per le categorie dell’articolo 50 dell’Employment Service Act, il limite è di 20 ore settimanali. Fanno eccezione le vacanze estive e invernali.
L’assunzione e la domanda del professionista
Per l’assunzione ordinaria di un professionista straniero, quando il permesso è richiesto spetta al datore presentare la domanda; la lettera di offerta non sostituisce questa autorizzazione. Al lavoratore serve una copia del provvedimento. Prima del viaggio, dovrebbe confrontare mansioni, datore e durata autorizzata con l’impiego previsto.
Il professionista straniero o professionista straniero specializzato può chiedere la residenza direttamente alla NIA dopo un ingresso senza visto o con visto di visita, alle condizioni dell’articolo 16. Servono l’autorizzazione al lavoro professionale o un’esenzione e l’approvazione della domanda: il solo possesso della laurea non soddisfa queste condizioni.
Ai lavoratori migranti delle categorie soggette al regime specifico è riservata una procedura NIA per le domande e i rinnovi dell’ARC, con i relativi documenti. Autorizzazioni al lavoro e possibilità di ricongiungimento richiedono un esame della categoria concreta; avere un contratto non consente, di per sé, di usare il portale riservato ai professionisti.
Il ricongiungimento dipende dallo status del familiare
Nel ricongiungimento con un coniuge taiwanese residente con registrazione anagrafica, il matrimonio deve risultare registrato a Taiwan. Se il matrimonio è stato celebrato all’estero, i documenti possono richiedere ulteriori formalità prima della domanda familiare alla NIA.
Una delle vie previste dall’articolo 23 riguarda chi entra con un visto che consente almeno 60 giorni e non contiene le annotazioni restrittive indicate dalla legge. Occorre inoltre soddisfare i requisiti familiari della disposizione. Il matrimonio con un cittadino taiwanese, da solo, non consente di utilizzare questa procedura dopo qualsiasi ingresso senza visto.
Dopo un ingresso senza visto o con visto di visita, l’articolo 16 consente ai familiari ammessi di chiedere direttamente la residenza alla NIA. La persona da raggiungere deve essere un professionista straniero che svolge lavoro professionale a Taiwan oppure un professionista straniero specializzato; in entrambi i casi deve avere già ottenuto dalla NIA l’autorizzazione alla residenza o alla residenza permanente. Sono ammessi il coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni non autosufficienti a causa di disabilità fisica o psichica; la carta viene rilasciata dopo l’approvazione della domanda. Per genitori, altri parenti e figli maggiorenni privi di questa condizione occorre esaminare un eventuale diverso percorso.
Quanto al lavoro, l’articolo 48 dell’Employment Service Act esenta dal permesso il coniuge straniero di un cittadino taiwanese con registrazione anagrafica, una volta ottenuta la residenza.
La domanda individuale di Gold Card e quella per imprenditori
La Taiwan Employment Gold Card può essere richiesta individualmente, senza avere già un datore di lavoro, ma il rilascio dipende dall’accertamento delle qualifiche richieste. Riunisce quattro funzioni:
- permesso di lavoro aperto;
- visto di residenza;
- ARC;
- permesso di reingresso.
Nel percorso NIA per imprenditori, la domanda di residenza è soggetta a criteri propri, da soddisfare anche quando la società è già stata costituita; la registrazione societaria non attribuisce automaticamente alla persona il diritto di risiedere a Taiwan. Per le scelte organizzative dell’impresa è disponibile la guida alla struttura di un’attività a Taiwan.
Una volta individuato il percorso ammesso, la prima domanda di ARC richiede i documenti del soggiorno; chi ha già la carta può leggere le regole su rinnovo e variazioni. Prima della partenza, passaporto, documenti della scuola o del datore di lavoro, eventuali prove familiari e data di inizio dell’attività permettono di definire la domanda da presentare. Per un corso di studi, il visto previsto deve corrispondere proprio al corso ammesso.
Fonti ufficiali
- BOCA: visto di residenza e visto per studenti di corsi regolari.
- BOCA: visto di visita per mandarino e residenza per studio del mandarino.
- Legge sui professionisti stranieri, articolo 16.
- Legge sull’immigrazione, articolo 23.
- Employment Service Act, articoli 43, 48 e 50.
- NIA: documenti per la residenza e lavoratori migranti.
- Portale ufficiale Gold Card e NIA: percorso per imprenditori.
Verifica delle fonti: 24 ottobre 2026. Le indicazioni riguardano i percorsi taiwanesi per stranieri e non dipendono dalla lingua parlata; Cina continentale, Hong Kong, Macao e cittadini taiwanesi senza registrazione anagrafica richiedono un esame del regime specifico. Il rilascio resta soggetto alla verifica individuale dell’autorità.
Domande
- L’iscrizione a un corso di mandarino dà subito diritto all’ARC?
- Per la via ordinaria occorrono il visto di ingresso appropriato, quattro mesi di studio già completati in un centro qualificato e un’ulteriore iscrizione di almeno tre mesi. Si aggiungono i requisiti di frequenza e gli altri documenti richiesti.
- Con un ARC per studio posso accettare un lavoro?
- Serve il permesso di lavoro previsto per gli studenti ammessi a lavorare. Per le categorie dell’articolo 50 dell’Employment Service Act, il limite è di 20 ore settimanali, fuori dalle vacanze estive e invernali.
- Costituire una società basta per ottenere la residenza?
- La registrazione della società non attribuisce automaticamente la residenza al socio. La domanda personale deve soddisfare i requisiti di un percorso ammesso, come lavoro, investimento o imprenditoria, e ottenere le relative autorizzazioni.
This article provides general information and is not legal advice on any individual matter.



